La Spiedatura dell’Anguilla

Dimostrazione pratica e gratuita di cattura dell’anguilla in una stazione da pesca nelle valli con impiego di attrezzature e tecniche assolutamente caratteristiche.

E, a seguire, all’interno della Manifattura dei Marinati – storico stabilimento dove ancora oggi si produce l’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food) – accensione dei camini della Sala Fuochi per cottura allo spiedo della ‘regina delle valli’.

Ogni sabato di Sagra ore 10:30 - 11:30
Location: Manifattura dei Marinati  |  Città: Comacchio

La Spiedatura dell’Anguilla 

Spiefatura

La procedura tradizionale per la produzione di anguilla marinata prevede quattro fasi principali di lavorazione: il taglio, la spiedatura, la cottura e il confezionamento.Il “taglio” consiste nella decapitazione, divisione in tronchi ed incisione dell’anguilla al fine di favorire la spiedatura del pesce. La seconda fase consiste nell’infilzare in un lungo spiedo di ferro anguille intere o morelli (tronchi). La cottura è il momento più importante di tutto il processo: l’arte di governare il fuoco e lo spiedo influisce sull’efficacia dell’intera lavorazione. Il confezionamento, prevede la pesatura e la messa a dimora in salamoia (aceto, sale e acqua) dell’anguilla cotta.
L’anguilla così lavorata mantiene inalterate le proprie caratteristiche organolettiche per diversi mesi.
Il Parco del Delta del Po dell’Emilia – Romagna, in collaborazione con il Comune di Comacchio, ha portato a termine il recupero dell’antica “Sala dei Fuochi” della Manifattura dei Marinati, ed ora, garantito dal disciplinare di lavorazione del “Presidio di Slow Food”, provvede alla marinatura delle anguille secondo la più autentica tecnica tradizionale.
Il prodotto, sgocciolato, è pronto per il consumo e può essere proposto negli aperitivi e negli antipasti. Ottimo l’abbinamento con vini di sabbia o comunque rossi frizzanti ricchi di acidità. 

Altre info qui : www.parcodeltapo.it

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